L'ATTIVITA' TRANSNAZIONALE

 

 

Libera ha avuto un'importante interazione europea con due gruppi di partner:

Il primo gruppo AZB (Germania), Siges (Francia) Fundaciion Patronato Jesus Abandonado de Murcia (Spagna) riuniti intorno all'esperienza dell'inserimento lavorativo di detenuti ed ex detenuti.

Il secondo gruppo formato da ANPE ELE (Francia) e dal Suffolk Training and Enterprise Council LTD (Inghilterra) che lavora sui temi della creazione d'impresa e dell'autoimpiego con soggetti detenuti ed ex detenuti.

 

Le attività del Transnazionale, regolate da accordi sottoscritti dai partner, si sono svolte con periodici incontri nelle nazioni coinvolte, con l'utilizzo dei questionari quale strumento di lavoro nel monitoraggio delle attività. l'Associazione Napoli Progetto Europa ha promosso la permanenza a Parigi di una sua operatrice presso l'ANPE ­ Agenzia Nazionale per l'Impiego perché potesse vivere dall'interno una realtà istituzionalizzata dell'esperienza d'inserimento e reinserimento lavorativo per soggetti svantaggiati.

Gli obiettivi transnazionali sono stati volti alla definizione di strategie di intervento comuni fra i partner, tecniche di orientamento, modelli di assistenza psicologica, scambi di esperienze e metodologie formative.

L'attività transnazionale va intesa come una strada da tracciare per distribuire negli Stati membri i risultati dei progetti innovativi promuovendo un effetto moltiplicatore di sviluppo e trasferimento di conoscenze-informazioni soprattutto dalle aree più forti a quelle che lo sono meno. In questo caso l'Associazione Napoli Progetto Europa che opera in un'area tradizionalmente debole ha avuto la possibilità di mettersi in contatto con strutture che hanno da tempo esperienze di lavoro con il target di LIBERA.

 

 

CONVEGNO PER LA DIFFUSIONE DEI RISULTATI

L'1 e 2 dicembre 1999 l'Associazione ha organizzato nel Chiostro di S.Maria La Nova e nella Sala del Consiglio Provinciale due eventi correlati: la Mostra dei prodotti artigianali creati dalle partecipanti del Corso di formazione lavoro nel settore dell'artigianato artistico ed un convegno transnazionale per la diffusione dei risultati intermedi del progetto.

All'iniziativa aderiscono realtà imprenditoriali locali e le più alte istituzioni locali e nazionali; tra le relazioni ai lavori si registrano gli interventi di Paolo Mancuso, Direzione Amministrazione Penitenziaria, il Presidente della Provincia di Napoli Amato Lamberti, per il Ministero delle Pari Opportunità, Luisa Menniti, l'assessore alla Dignità del Comune di 

Napoli Maria Fortuna Incostante, la direttrice dell'ANPE Ele di Parigi, partner transnazionale del progetto, Pierrette Catell, Viviana Ruggeri dell'ISFOL e Pina Levita, direttrice del CSSA Centro Servizi Sociali Adulti con il quale l'Associazione ha dal primo momento creato un rapporto sinergico, il presidente della CONFARTIGIANATO Enrico Inferrera, i titolari delle autocarrozzerie e delle imprese dell'artigianato artistico che accolgono i corsisti in formazione.

Il convegno pone le basi per la partecipazione delle corsiste alla Mostra che Pierrette Catell Direttrice dell'Anpe vorrebbe realizzare a Parigi nel nuovo anno.

I manufatti, frutto dei nove mesi di formazione artigiana in bottega, affascinano gli intervenuti che spaziano attraverso i banchetti dell'esposizione dove i prodotti sono sottoposti ad un primo test "commerciale".