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Luisa Sanfelice

Biografia

Maria Luisa Fortunata de Molino nacque a Napoli il 28 febbraio  1764 da don Pedro e Camilla Salinero. Il padre, ufficiale spagnolo dell’armata di Carlo III, era arrivato a Napoli nel 1733. A 17 anni Luisa andò sposa ad Andrea Sanfelice, dal quale ebbe tre figli. A causa del tenore di vita troppo elevato condotto da due coniugi, ben presto la famiglia si trovò in condizioni economiche disastrose e a nulla valse l’intervento di un tutore nominato dal re che tentò di amministrare le loro finanze.
La Sanfelice non ebbe un ruolo attivo nelle vicende della Repubblica partenopea, pur mostrando simpatia per la rivoluzione. Morì condannata alla decapitazione per aver svelato la congiura contro la Repubblica organizzata dai fratelli Baccher. Fu proprio il primo di essi, il capitano Gerardo, a consegnarle, nell’imminenza della rivolta borbonica, un lasciapassare che le avrebbe permesso di uscire indenne dalla città, lasciapassare che Luisa consegnò al suo amante, identificato da molti in Ferdinando Ferri, da altri in Vincenzo Cuoco o Arrigo Colon. E’ certo comnque che fu Cuoco, appresa la notizia, ad aiutare la donna a stendere la denuncia della congiura.
Il 13 giugno 1799, mentre il cardinale Ruffo entrava in Napoli, la Commissione rivoluzionaria condannava a morte i fratelli Baccher. La Sanfelice fu arrestata pochi giorni dopo e la sentenza di morte fu emanata il 13 settembre. La condanna fu sospesa in seguito ad un dispaccio del re nel quale si davano ulteriori istruzioni su come comportarsi con gli accusati.
Dopo breve tempo Luisa fu condotta nuovamente nella cella dei condannati alla pena capitale, all’interno del Castello del Carmine, e questa volta per sfuggire alla morte si finse incinta. I medici confermarono la gravidanza e l’esecuzione venne sospesa per alcuni mesi, fino a quando Vincenzo Baccher chiese di persona al re giustizia per i suoi figli. La richiesta fu accolta e la Sanfelice fu decapitata in Piazza Mercato l’11 settembre del 1800.


Bibliografia

Cuomo V., Luisa Sanfelice, martire involontaria, in Napoli: i Protagonisti del 1799. Prefazione di M. Jacoviello, Napoli 1998, p.129-134;
Croce B., La Rivoluzione napoletana del 1799. Biografie, racconti, ricerche, Bari 1912;
Croce B., Luisa Sanfelice e la congiura dei Baccher, Bari 1966;
Dumas A., La Sanfelice, Milano 1999;
Forgione M., Luisa Sanfelice, Napoli 1999; Luisa Sanfelice, martire involontaria della Rivoluzione napoletana, a cura di M. Battaglini, Napoli 1997;
Maciocchi M.A., L’amante della rivoluzione, Milano 1998;
Sheen V., Sanfelice. Romanzo storico, Milano 1938.