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Maria Carolina

Biografia


Figlia di Francesco I di Lorena e di Maria Teresa d’Austria, Maria Carolina nasce il 13 agosto 1752 a Vienna. Nel 1768 giunge a Napoli sposa di Ferdinando IV Borbone, succeduto a solo otto anni al padre Carlo. Il matrimonio, celebrato per procura a Vienna, anche se allietato dalla nascita di numerosi figli, è turbolento e caratterizzato da eccessi di gelosia dovuti non ad amore ma a questioni di prestigio.Ambiziosa e di forte temperamento, Maria Carolina influisce molto sulle decisioni politiche del marito. La nascita del primo figlio maschio realizza, secondo gli accordi matrimoniali, la più grande ambizione della regina: essere presente nel Consiglio di Stato e partecipare al governo del Regno.
Le sue coriosità intellettuali sono varie e legate alla moda del momento: scrive tantissime lettere, molte delle quali sono indirizzate a Lady Emma Hamilton; raccoglie nella sua biblioteca di Caserta libri in lingua tedesca che non legge quasi mai, anche perché, molti di essi non hanno alcun valore letterario; preferisce, invece, dedicarsi alla lettura di testi erotici in lingua francese.
A differenza della sorella Maria Antonietta, che inutilmente ha cercato di farsi amare dai francesi, Maria Carolina non ha simpatia per il popolo napoletano: disprezza la plebe, che al contrario nutre per lei profonda devozione perché nelle elargizioni occasionali della monarchia vede l’unica fonte di sopravvivenza. La regina privilegia gli interessi della Casa d’Austria: licenzia pertanto il ministro Bernardo Tanucci, affrancando in tal modo il Regno dalla sudditanza spagnola e avvia con il nuovo ministro Acton una politica di avvicinamento all’Austria e alla Gran Bretagna.
Gli eventi della Rivoluzione francese la rendono sempre più sospettosa nei confronti degli intellettuali e dei liberali. L’uccisione della sorella la sconvolge e, grazie ad una fitta rete di spionaggio, conosce i nomi dei giacobini napoletani.
Stroncata la Rivoluzione partenopea ad opera delle armate sanfediste del cardinale Ruffo, Maria Carolina avvia una spietata persecuzione. Nel 1806, con l’arrivo dei francesi a Napoli, è costretta a rifugiarsi a Palermo con la corte, ma entrata in contrasto con i baroni locali, si ritira a Vienna. Muore nel castello di Herendorg nel settembre del 1814.
 

Bibliografia

Carbonaro Y., Le donne di Napoli, Napoli 1997;
Croce B., Storia del Regno di Napoli, Bari 1931;
Cala’ Ulloa P.,Maria carolina e la conquista del Regno di Napoli, Napoli 1968;
Coletti A.,La regina di Napoli, Novara 1986;
De Majo S., Ferdinando IV di Borbone, Napoli 1996.