LE INSANABILI CONTRADDIZIONI DEL CAPITALISMO SONO ESPLOSE IN UNA NUOVA GUERRA.
BISOGNA BATTERSI SENZA ESITAZIONI CONTRO DI ESSA ED APRIRE LA STRADA ALLA RIVOLUZIONE SOCIALE!
O ALTRIMENTI SARA' UNA BARBARIE SENZA FINE 
GI┘ LE MANI DALL'ISLAM!
DALLA PARTE DELLE MASSE OPPRESSE ISLAMICHE
PER L'UNITA' INTERNAZIONALE DI TUTTI I PROLETARI DI OGNI RAZZA E COLORE

         Washington 29/7 contro la guerra      


[Home]   [NovitÓ]   [OCI]   [Ultimo che fare]   [Archivio]    [Pubblicazioni]   [Interventi]  [Classici]   [Links]   [e-mail]

    Riportiamo in questa pagina le nostre valutazioni e prese di posizioni tanto sulle azioni dell'11 settembre a New York e a Washington 
quanto sulla nuova aggressione militare scatenata dall'imperialismo occidentale contro l'Afghanistan e le masse islamiche .

Invitiamo i compagni che condividono le nostre posizioni a diffondere i testi da noi prodotti, soprattutto tra gli immigrati, per lavorare a quella ricomposizione del proletariato internazionale che Ŕ l'unica vera strada per contrastare efficacemente la barbarie in cui il capitalismo oramai putrescente sta trascinando l'intera umanitÓ.

Chiediamo inoltre ai militanti impegnati a contrastare la "nuova" guerra  a volerci far pervenire tutte le notizie di mobilitazione e di controinformazione per sostenere la campagna di lotta nelle file del proletariato italiano.
Scriveteci alla nostra e-mail.

Torna alla Home page del che fare

Di seguito elenchiamo una serie di testi  di nostri volantini e prese di posizioni che possono essere visionati  o scaricati:

torna al che fare  


La nostra organizzazione ha dedicato sempre un'attenzione particolare ai segnali di rivolta provenienti dai paesi oppressi dall'imperialismo, compresi quelli abitati dagli arabi e dagli islamici. Riallacciandoci alle tradizioni del movimento comunista internazionalista cerchiamo di contribuire all'unificazione del proletariato e degli oppressi di tutto il mondo per scardinare alla radice il mostro capitalistico.

Chi fosse interessato ad approfondire le motivazioni della nostra posizione di sostegno incondizionato alle ragioni della lotta delle masse sfruttate e oppresse del terzo mondo pu˛ consultare la raccolta del che fare  presente quasi completamente su questo sito.

Per quanto riguarda in particolare le nostre valutazioni sull'islamismo rimandiamo, oltre che all'ultimo numero del che fare, all'articolo comparso sul n. 32 dal titolo Forza e debolezza dell'islamismo e all'articolo del n 54 Contro le campagne anti-islamiche. 

Segnaliamo anche un nostro testo scritto all'epoca della guerra del Golfo contro le posizioni indifferentiste verso la lotta antimperialista delle masse oppresse e sfruttate del terzo mondo. Questo testo molto lungo, pu˛ essere scaricato anche in formato compresso.  

Comunichiamo inoltre ai nostri lettori che abbiamo quasi completato la traduzione dei testi relativi al Congresso dei popoli d'Oriente tenuto a Baku  nel 1920  su iniziativa della IIIa Internazionale e che presto sarÓ pubblicato con una nostra ricca introduzione.

Inoltre stiamo provvedendo ad una digitalizzazione dei testi di Amadeo Bordiga dedicati all'Incandescente risveglio delle genti di colore  e ai compiti dei comunisti in relazione a tale insorgenza. Appena pronti la raccolta di questi testi sarÓ pubblicata sia in opuscolo che elettronicamente su questo sito nella pagina dei classici.


Torna in cima torna in cima